Sono arrivati oggi, come annunciato nei giorni scorsi dal presidente della federcalcio Abete , i primi deferimenti alla Commissione Disciplinare sulle indagini relative al calcioscommesse. Il procuratore federale Palazzi ha annunciato il deferimento di 22 società e 61 persone fisiche, tra cui 52 calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni, 2 calciatori non in attività al momento delle rispettive contestazioni, 4 dirigenti o collaboratori di società e 3 allenatori iscritti all’Albo dei tecnici, di cui 2 in attività
Capisco bene che in un paese come il nostro, continuamente sopra le righe e sull’orlo del precipizio, il rispetto delle regole sia esercizio sempre più arduo e sacrificante, non solo per cittadini di buona fede. Capisco pure che, se vogliamo, proprio il senso civico e l’etica del rispetto vengano in larga parte traditi, disattesi, proprio perché vissuti con insofferenza in un paese di furbi, evasori e cricche. E così la Categoria delle Regole , non più senso pleonastico dell’inverso confermato nell’eccezione, diventa accusa in parlamento, nella società civile come allo stadio.
Il calcio italiano è vivo, e vincente. Perlomeno fuori dai confini nazionali. Mentre in Italia la stagione che volge al termine consegna agli archivi l’ennesimo campionario di scandali e malefatte – tra scommesse, sospensioni delle partite imposte dai tifosi, risse in campo tra giocatori e dirigenti – all’estero ci sono tre tecnici di casa nostra che veleggiano verso il successo.
Per anni, prima della sua cattura, la polizia italiana non sospettava che Paolo Di Lauro fosse uno dei boss criminali più potenti di Napoli, a capo di un impero di traffici di droga e merci contraffatte.
Centoventi piccoli calciatori uniti per tirare via la “palla avvelenata” della ‘ndrangheta da Gioiosa Ionica (reggio Calabria): è questa la Sporting Gioiosa , la prima scuola calcio etica d’Italia, che fra domenica e lunedì sarà ospitata in brianza dall’ Aurora Desio per esportare al nord il suo particolare metodo di lotta alla criminalità organizzata, da tempo ben radicata anche nella pianura padana .
Sono giorni di confusione politica e giudiziaria in Ucraina . Una decina di esplosioni in serie hanno fatto almeno 29 feriti, tra cui 9 bambini, nella città di Dnipropetrovsk .
Un anno di inibizione al presidente del Palermo Maurizio Zamparini , dieci mesi al numero uno della Lazio Claudio Lotito e 80 mila euro di ammenda a entrambi i club. Queste le condanne inflitte nel primo grado di giudizio dalla Commissione disciplinare nazionale della Federazione italiana gioco calcio (Figc), per violazione del regolamento in merito agli agenti dei calciatori. E’ stato invece prosciolto Walter Sabatini , attuale direttore sportivo della Roma e all’epoca dei fatti ds del Palermo, in quanto “ritenuto estraneo agli addebiti contestatigli, asseritamente consistiti nel conferimento e nella sottoscrizione dell’incarico al signor Simonian (agente di Pastore, ndr ), fatto invece imputabile al solo signor Zamparini”.
17 anni e 10 mesi.
Si, avete capito bene.
La protesta del gruppo femminista 'Femen' a Kiev Cento giorni alle Olimpiadi di Londra, poco più di un mese agli Europei di calcio in Polonia e Ucraina. Scorpacciata di sport e pallone annunciata, ma anche scorpacciata di sesso a pagamento.