Un grande giornalista vive nei rimandi. Il suo nome si perde, resta quel che ha insegnato, seminato
Nella provincia di Rimini non saranno ospitati profughi , né negli alberghi né nelle ex colonie dismesse. Gli albergatori sarebbero pronti a ribadire il loro no dinanzi alla richiesta di accogliere parte dei 3700 richiedenti asilo provenienti dalla Libia destinati all’Emilia-Romagna.
Mille migranti nell’ex caserma della Promessa a due passi dall’aeroporto di Malpensa, nel comune di Lonate Pozzolo, al confine tra le provincie di Varese, Milano e Novara. Questa la prospettiva che emerge sempre più concretamente dai piani per l’accoglienza dei migranti sbarcati a Lampedusa.
Tra i vaffanculo di La Russa e le risse sfiorate alla Camera, la maggioranza decide di rinviare tutto alla settimana prossima. Le possibile sanzioni al ministro della Difesa, la fiducia al processo breve alla Camera e il conflitto di attribuzione: slitta tutto a martedì.
Andrea Bonechi – www.luttazzi.it
Mentre la Tunisia, Paese ben più piccolo ed economicamente meno sviluppato del nostro, ospita con grande efficienza decine di migliaia di rifugiati provenienti soprattutto dalla confinante Libia dove divampa la guerra civile, l’Italia, settima potenza industrializzata del mondo, si trova in grave difficoltà per il flusso di qualche migliaio di persone, migranti e rifugiati, provenienti dal Nordafrica, che si sono riversate sull’isola di Lampedusa. Ancora una volta il governo Berlusconi ha dimostrato di essere, al contrario delle sue affermazioni propagandistiche, cui oramai più nessuno crede, tranne forse qualcuno dei disperati isolani di Lampedusa, per nulla un governo dei fatti e, invece, lo sgoverno del caos organizzativo e dell’ingiustizia.
I genitori degli alunni di una prima classe della scuola media pubblica Jules-Ferry, nella piazza di Clichy, a Parigi, alla fine non ce l’hanno fatta più. Alle prese con le assenze dei professori dei loro figli e di fronte all’impossibilità della preside a trovare dei supplenti, nonostante le richieste insistenti al provveditorato, hanno pubblicato un annuncio sul quotidiano Le Parisien : “Urgente, genitori scuola Jules Ferry ricercano (uomo o donna) prof di inglese e di altre discipline”.
Napoli – Cade l’accusa più grave, l’associazione per delinquere. Clemente Mastella non è il boss di un sodalizio criminale chiamato Udeur
di Cecilia Attanasio Ghezzi e Edoardo Gagliardi Liu Xiaobo è noto per il premio Nobel per la pace 2010. Ma di lui e del suo ruolo in Cina non si sa nulla. Qualcosa può raccontarla la sua tesi di dottorato , pubblicata nel 1988 giusto un anno prima delle rivolte di Piazza Tian’anmen.
Una spia, anzi, il capo delle spie di Gheddafi, non può che portare con sé misteri a ripetizione.